Ciao, eccomi! Non so quanti leggeranno quello che sto per scrivere, forse molti di voi non hanno più l'abitudine di passare di qui. Come darvi torto? Ultimamente ho cercato di dimenticare questo blog, senza cancellarlo. Non l'ho aggiornato più. L'ho soffocato, cercando di dimenticarlo.
Un pò come gli scatoloni che butti in soffitta. Dimentichi quello che ci hai messo dentro, ma non hai il coraggio di buttarli.
Non ho riletto quello che ho scritto e non saprei spiegare bene il perchè. Forse per non ricordare chi ero e non dover fare i conti con me stesso, con il mio passato, il mio presente e tutto quello che c'è stato nel mezzo.
In questo periodo, interminabile per me, molti mi hanno invogliato a scrivere, raccontare il mio dramma, il mio incubo nascosto quotidianamente dietro un sorriso OralB.
Ma ho sempre scelto di non pensarci. Di attendere che il tempo scorra piano. Lasciando segni che magari avrei visto solo io. Avrei sentito il dolore dei miei segreti e lo avrei sopportato in silenzio, tenendo dentro tutto. Contenendo più di quanto le leggi della fisica consentano.
La fisica non si può ignorare però.
Ho dovuto accettare che il tempo, mio malgrado, non scorre lento. Ma vola, il tempo vola.
Ho dovuto prendere atto che la mia coscienza non è infinita. Ha un limite. Puoi volare dall'altra parte del mondo, ma porti sempre dentro un peso, sempre più pesante.
Così ho scoperto che le mie giornate scorrevano veloci ed io mi ritrovavo quotidianamente a vagare. Vagavo senza meta, senza un perchè...
Nessuno mi chiedeva "dove stai andando", "che stai facendo".
Miracolosamente, inspiegabilmente, quando vorresti che qualcuno ti stesse vicino, anche uno sconosciuto che incontri casualmente alla fermata del bus, tutti si fanno i cazzi suoi. Il mondo perfetto. Una società perfetta. Un pianoforte che non sbaglia una nota. E quel pianoforte lo suono io, ad occhi chiusi, seduto mentre vago con la mente.
Ho pianto, lo confesso.
Ho avuto momenti di grande sconforto. La rabbia che mi porto dentro da anni, non mi ha abbandonato. Quella sì, è sempre stata al mio fianco. Lottava con la mia coscienza. Continuamente.
Il risultato di queste lotte, di queste infinite seghe mentali, di ansie e frustrazioni, cose non dette, è stato quello di ritornare qui. Fare ordine. Almeno, provare a fare ordine.
Così eccomi! Non so quello che ero e non so quello che sono.
Sono il risultato dei conti che avrò fatto con il mio passato.
O forse il tempo che ci avrò messo per rimuoverlo dalla mia mente.
Qual è la cosa giusta da fare?
martedì 23 luglio 2013
venerdì 30 novembre 2012
Il senso della vita per un anoressico: dubbi e perplessità
Non possiamo fermare il tempo. Questo è un dato di fatto. A volte vorrei stringerlo forte tra le mie mani e sentirmi padrone del mondo per sempre. Ma questo non è possibile. Sono solo una foglia che da un grande albero si è staccata e nessuno sa quanto ci metterà a toccare il fondo.
Le foglie possono pur sempre volare. O possono pure volare per sempre.
Il cammino, il volo, quel tempo che intercorre tra il momento esatto in cui la foglia si stacca dall'albero e il momento esatto in cui tocca il suolo o il mare, tutto quello è il momento giusto per fare quello che ci pare.
La vita è quel momento. Ci siamo staccati da un albero e stiamo volando giorno dopo giorno, turbati da forze che nemmeno vediamo ma scuotono le nostre anime e ci tormentano. Il nostro destino è imprevedibile. Come una foglia non può prevedere dove il vento la farà arrivare.
Ma allora siamo padroni della nostra vita? O siamo solo foglie destinate a seccarsi in volo?
mercoledì 7 novembre 2012
Perchè un ragazzo anoressico ha molti rapporti sessuali?
L''ipersessualità o dipendenza sessuale o sex addiction è un disturbo psicologico e comportamentale nel quale il soggetto sperimenta una necessità patologica ossessiva di avere rapporti sessuali o comunque di pensare al sesso, ed ha quindi una dipendenza dall'attività sessuale.
Credo che questa dipendenza vada a braccetto con i disordini alimentari e che spesso il sesso sia un diversivo per non pensare al cibo. Una sorta di compensazione che inganna il cervello e che di certo non lo fa pensare ad un bel piatto di qualsivoglia alimento. Quando hai fame prova a pensare al sesso (nella forma che più ti aggrada).
Il rischio è quello di diventare ninfomani. Ed io credo di esserci vicino.
Questo è quello che mi succede e che preferisco condividere con voi, miei cari lettori allo sbando, che non avete niente di meglio da fare che leggere le mie assurde e incomprensibili teorie.
Credo che questa dipendenza vada a braccetto con i disordini alimentari e che spesso il sesso sia un diversivo per non pensare al cibo. Una sorta di compensazione che inganna il cervello e che di certo non lo fa pensare ad un bel piatto di qualsivoglia alimento. Quando hai fame prova a pensare al sesso (nella forma che più ti aggrada).
Il rischio è quello di diventare ninfomani. Ed io credo di esserci vicino.
Questo è quello che mi succede e che preferisco condividere con voi, miei cari lettori allo sbando, che non avete niente di meglio da fare che leggere le mie assurde e incomprensibili teorie.
I pensieri di un anoressico ubriaco che odia gli ipocriti
Sono tutte balle, quando vi dicono che l'importante è essere belli dentro. Sono tutte balle, fidatevi.
Nessuno vi chiederà un appuntamento perchè avete ottimi polmoni, due reni fighi e un fegato affascinante. Nessuno guarda il vostro intestino, le vostre viscere.
Tutto ruota e ruoterà sempre attorno al vostro aspetto fisico. La moda non c'entra nulla, credetemi.
Hanno inventato questa balla della moda per fottervi il cervello.
Elena Mirò è una che ha capito che ci sono decine di migliaia di ciccione che vogliono vestire firmato. Ha inventato le taglie comode (griffate) e ha sentenziato che le forme sono belle.
Da maschio, eterosessuale, vi dico che le donne in carne sono belle. In carne significa con le forme. Non significa grasse, dense di grasso sulle gambe. A chi ecciterebbe una donna così.
Ho amiche, tante amiche, fighe, meno fighe, grasse, molto grasse... Sono amiche stop.
Le mi storie non sono mai con ragazze grasse. E perdonatemi: io non credo assolutamente alla balla che "sto bene con me stessa anche se sono duecento kili" o " mi piaccio così".
No per carità, l'ipocrisia proprio non la sopporto.
Poi ci sono i salutisti, i vegani, i vegetariani e gli onnivori. Ognuno pronto a darti la propria versione salutista sul perchè è giusto o meno giusto seguire un certo regime alimentare. Balle.
La loro filosofia alimentare è solo una penosa scusa per seguire una dieta nascondendosi dietro il dito della ligittimità. Paraculo, ipocriti e insicuri.
Cazzo, io voglio dirlo, voglio gridarlo al mondo. Proprio non resisto. Questo è il mio pensiero e non chiedo sia condiviso da nessuno.
Nessuno vi chiederà un appuntamento perchè avete ottimi polmoni, due reni fighi e un fegato affascinante. Nessuno guarda il vostro intestino, le vostre viscere.
Tutto ruota e ruoterà sempre attorno al vostro aspetto fisico. La moda non c'entra nulla, credetemi.
Hanno inventato questa balla della moda per fottervi il cervello.
Elena Mirò è una che ha capito che ci sono decine di migliaia di ciccione che vogliono vestire firmato. Ha inventato le taglie comode (griffate) e ha sentenziato che le forme sono belle.
Da maschio, eterosessuale, vi dico che le donne in carne sono belle. In carne significa con le forme. Non significa grasse, dense di grasso sulle gambe. A chi ecciterebbe una donna così.
Ho amiche, tante amiche, fighe, meno fighe, grasse, molto grasse... Sono amiche stop.
Le mi storie non sono mai con ragazze grasse. E perdonatemi: io non credo assolutamente alla balla che "sto bene con me stessa anche se sono duecento kili" o " mi piaccio così".
No per carità, l'ipocrisia proprio non la sopporto.
Poi ci sono i salutisti, i vegani, i vegetariani e gli onnivori. Ognuno pronto a darti la propria versione salutista sul perchè è giusto o meno giusto seguire un certo regime alimentare. Balle.
La loro filosofia alimentare è solo una penosa scusa per seguire una dieta nascondendosi dietro il dito della ligittimità. Paraculo, ipocriti e insicuri.
Cazzo, io voglio dirlo, voglio gridarlo al mondo. Proprio non resisto. Questo è il mio pensiero e non chiedo sia condiviso da nessuno.
mercoledì 15 agosto 2012
Ferragosto 2012
Quando toccherai il fondo con le dita... ad un tratto sentirai la forza della vita che ti trascinerà con sè.
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